Addentriamoci nel sottosuolo di Milano per visitare e scoprire una Milano sotterranea, millenaria e nascosta, che si dirama sotto le piazze e le vie della città. Tour guidati a piedi che si snodano per le antiche strade romane di Milano, attraversano cunicoli nascosti e vie sotterranee, tra scavi e siti archeologici, aree cimiteriali, cripte e battisteri, ossari e rifugi antiaerei. Lasciamoci, allora, alle spalle la luce chiara del giorno e concediamo ai nostri occhi di abituarsi alla misteriosa penombra della Milano sotterranea, per visitare il Battistero del Duomo, la Cripta di San Sepolcro o quella di San Giovanni in Conca, fino ad arrivare alla II G.M. con i pochi rifugi antiaerei ancora visitabili in città. Vere e proprie esperienze culturali più che semplici visite guidate che ci offrono una prospettiva inedita per riscoprire insieme quanto, delle origini della città, è sopravvissuto allo scorrere del tempo sotto le strade di Milano, tra storia, arte e oscure leggende.
Mostre a Milano: cosa vedere e come visitare adesso
Se vuoi vedere Milano attraverso le sue mostre più attese, questo è l’anno giusto per visitare Palazzo Reale: dalla Mostra dell’Art Déco (il centenario dello stile) alla retrospettiva su Felice Casorati, fino ai grandi appuntamenti con Picasso e Munch, senza dimenticare De Nittis. Programma la tua giornata visitando anche percorsi speciali come Highline Milano Galleria (camminamenti sui tetti) e la Visita di M€rd@ per un taglio ironico e fuori dagli schemi. Per gli amanti dei classici, Il Cenacolo Vinciano – visita guidata resta un must (consigliato prenotare), così come i focus tematici su Dante e l’itinerario “Milano e l’Eros”. In breve: che tu stia vedendo una rassegna blockbuster o visitando format sperimentali, troverai sempre un’esposizione capace di parlarti.
Musei di Milano: cosa visitare tra capolavori e contemporaneo
Per chi desidera visitare i musei di Milano in modo completo, parti dai capolavori: Pinacoteca di Brera, Pinacoteca Ambrosiana, Museo Teatrale alla Scala, Museo del Novecento e Gallerie d’Italia (dall’Ottocento al contemporaneo). Prosegui visitando le case museo – Poldi Pezzoli, Bagatti Valsecchi, Casa Manzoni, Casa Museo Mangini Bonomi, Casa Boschi Di Stefano – per vedere da vicino ambienti d’epoca e collezioni uniche. Se ami il design, non perdere ADI Design Museum e Museo del Design in Triennale; se preferisci la scena contemporanea, Fondazione Prada e Pirelli Hangar Bicocca sono tappe imprescindibili. Completa l’itinerario vedendo Villa Necchi Campiglio, Palazzo Morando (Costume, Moda e Immagine), Armani Silos, e lasciati sorprendere da percorsi verticali e sotterranei: Torre Branca con brindisi al tramonto, La Milano Sotterranea, la Cripta di San Sepolcro (anche con restauratore), fino alle passeggiate Liberty in Porta Venezia e al Quadrilatero del Silenzio. In ogni stagione, tra mostre e musei, potrai visitare Milano vedendo il meglio della sua arte, storia e architettura.
I migliori musei di Milano
Quali sono i migliori musei di Milano? Nel capoluogo meneghino, per gli amanti dei musei, c’è solo l’imbarazzo della scelta! Dall’arte antica al contemporaneo, dal design alla scienza, non resta che scegliere la visita in museo più adatta ai propri gusti e al mood del momento, per scoprire tutti i segreti delle collezioni milanesi grazie al racconto delle nostre guide professioniste.

Museo del Castello Sforzesco
Biblioteche, fondi archivistici e grafici, oltre che ricchissime collezioni d’arte. Le raccolte museali spaziano dalla sezione archeologica alle sfavillanti arti decorative, dalla scultura medievale e rinascimentale ai capolavori della pinacoteca. Nelle belle sale del Castello gli allestimenti, pur parzialmente rinnovati, recano la prestigiosa firma dello studio d’architettura BBPR, attivo nel secondo Dopoguerra. Risalente al 2015 è invece la creazione del Museo della Pietà Rondanini, allestito presso l’Ospedale degli Spagnoli del Castello per accogliere l’ultima scultura di Michelangelo Buonarroti in uno spazio di rarefatta eleganza, progettato dall’architetto Michele De Lucchi. Un’ultima curiosità? Presso il Castello Sforzesco si conserva anche una vasta collezione di strumenti musicali, fra le più importanti in Italia!
Pinacoteca di Brera
Annovera di certo la Pinacoteca di Brera, scrigno di capolavori nel cuore di Brera, quartiere dalle mille sfaccettature. Nelle sale del museo si perde il conto dei grandi capolavori: il Cristo Morto del Mantegna, la Pala Montefeltro di Piero della Francesca, lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, la Cena in Emmaus di Caravaggio, le celebri vedute veneziane di Canaletto o il romantico Bacio di Hayez… Le vicende che portarono qui tante illustri opere d’arte si legano in gran parte all’illuminato progetto di Napoleone a inizio Ottocento. La pinacoteca ha vissuto anche in seguito stagioni di slancio e rinnovamento e oggi si parla con entusiasmo del progetto della Grande Brera: un unico polo museale che nel prossimo futuro dovrebbe riunire la pinacoteca alle collezioni d’arte moderna che saranno collocate in Palazzo Citterio, oggetto di un recente restauro.


Pinacoteca Ambrosiana
Altra pinacoteca cittadina, ma dall’origine più antica, è la Pinacoteca Ambrosiana. La sede si trova nell’area dell’antica Mediolanum un tempo occupata dal foro, polo urbano della vita commerciale e politica: non a caso Leonardo da Vinci, descrivendo la chiesa di San Sepolcro che è oggi annessa al palazzo dell’Ambrosiana, la identificava come “vero centro di Milano”. La pinacoteca nacque dalla collezione personale del cardinale Federico Borromeo, che a inizio Seicento progettò per Milano un modernissimo complesso culturale capace di accogliere quadri, sculture, libri, manoscritti e oggetti antichi. Nel palazzo della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, le silenziose sale della pinacoteca offrono allo sguardo dell’odierno visitatore una lunga serie di capolavori, da Tiziano a Luini, da Raffello a Leonardo da Vinci, dai maestri fiamminghi a Caravaggio. La sezione dedicata a Leonardo e ai suoi seguaci è certamente fra le più interessanti del percorso, lungo il quale è possibile ammirare anche alcuni fogli del Codice Atlantico, raccolta di fogli manoscritti di Leonardo fra le più estese al mondo!
Museo del Duomo
Spostandosi di pochi passi dalla Pinacoteca Ambrosiana, si giunge all’iconica piazza Duomo: qui, all’ingresso di Palazzo Reale, si cela un piccolo, prezioso museo che senza dubbio figura fra i migliori musei di Milano. Si tratta del Museo del Duomo, nato per accogliere il Tesoro della Cattedrale e altre opere, scultoree, pittoriche e d’arte applicata, appartenenti alla lunga storia della Fabbrica del Duomo. Da non perdere, il Modellone ligneo in scala 1:20 qui custodito, suggestiva testimonianza dell’impressionante lavoro svolto nel tempo da architetti e ingegneri attivi presso il cantiere della cattedrale.


Museo Teatrale alla Scala
Tappa imperdibile per chi visita il capoluogo meneghino è anche il Museo teatrale alla Scala, raccolta di oggetti e cimeli legati alla storia del tempio milanese della musica, famoso in tutto il mondo. Non a caso il francese Stendhal descriveva la Scala come “il più bel teatro al mondo […] impossibile immaginare nulla di più grande, più solenne e nuovo”. Il percorso museale inserito nell’edificio neoclassico progettato dall’architetto Piermarini permette di rivivere le glorie dei grandi protagonisti del palcoscenico milanese, come Giuseppe Verdi, Eleonora Duse o Maria Callas. Gioielli preziosi, strumenti musicali, spartiti rari, libretti, costumi di scena sono solo alcuni degli oggetti fra cui è bello perdersi durante la visita al museo, canticchiando fra sé e sè le arie più famose della musica lirica.
Museo del Novecento
Per chi è appassionato di arte contemporanea, il viaggio continua in altri musei milanesi. Senza dimenticare il PAC, l’Hangar Bicocca o la prestigiosa Fondazione Prada, è d’obbligo incominciare dal Palazzo dell’Arengario, sede del Museo del Novecento. Il percorso espositivo attraversa tutto il XX secolo, dedicando molteplici “capitoli” a correnti e protagonisti principali del cosiddetto secolo breve: le Avanguardie internazionali, il Futurismo italiano fondato da Tommaso Marinetti, la Metafisica di Giorgio De Chirico, i Valori Plastici di Giorgio Morandi, l’Astrattismo di Fausto Melotti, lo Spazialismo di Lucio Fontana… e poi, in una crescente ricerca di sperimentalismo, il Gruppo Forma, la Transavanguardia, l’Arte Cinetica, l’Arte Povera. Il progetto Novecentopiùcento promette un allargamento del museo alla seconda torre dell’Arengario, per dedicare ulteriore spazio al racconto delle arti contemporanee.


Case Museo: Poldi Pezzoli, Bagatti Valsecchi, Boschi Di Stefano, Villa Necchi Campiglio
Prerogativa unica del contesto museale di Milano è la presenza discreta di numerose case museo, dal 2008 riunite in unico circuito. Le quattro dimore storiche – tutte situate nel centro della città – prendono nome dai loro storici proprietari, collezionisti di mirabili raccolte d’arte: i palazzi Poldi Pezzoli e Bagatti Valsecchi, Casa Boschi Di Stefano e Villa Necchi Campiglio. Fra le stanze di queste abitazioni si respira un’atmosfera tutta particolare, diversa da quella dei grandi musei: fra indiscussi capolavori e oggetti d’uso comune, si ha la sensazione di curiosare fra passioni, modi e abitudini degli antichi proprietari, rivivendo attraverso le loro esistenze la storia della stessa città di Milano.
ADI Design Museum
Stufi di parlare d’arte e pittura? Fra i migliori musei di Milano è impossibile non ricordare anche le tante istituzioni che danno spazio a percorsi disciplinari diversi da quelli storico-artistici. Erede delle collezioni etnografiche del Castello Sforzesco, il MUDEC di via Tortona racconta le culture extraeuropee e il loro storico dialogo con Milano attraverso un innovativo percorso espositivo, rinnovato alla luce delle più aggiornate esigenze museologiche. La Triennale, il nuovo ADI Design Museum o altre fondazioni cittadine ci parlano invece di un’eccellenza tutta milanese, il design, ripercorrendone storia e invenzioni. Il Museo della Scienza e della Tecnologia o il Civico Museo di Storia Naturale, infine, promettono di incuriosire chi è appassionato di scoperte scientifiche, per una visita all’insegna di divertimento e interattività!

Mostre in corso a Milano 2025 e 2026
Anche nel 2026 Milano si riafferma tra le metropoli europee di riferimento per l’arte e la cultura. Dai capolavori del XX secolo alla fotografia, dall’arte moderna al classicismo ritrovato, la città propone un fitto programma espositivo di grande interesse. Esplora il panorama delle prossime mostre e lasciati coinvolgere da un percorso culturale tra i musei e le gallerie più rinomate.
Le migliori mostre in corso a Milano
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Man Ray. Forme di Luce
📍 Palazzo Reale
📅 24 settembre – 11 gennaio 2026
Questa mostra offre un viaggio nel percorso creativo del fotografo e surrealista, da Philadelphia e New York fino all’esperienza parigina, con oltre 300 opere tra stampe vintage, negativi, rayografie, solarizzazioni e documenti. Un’occasione unica per riscoprire Man Ray come pioniere visivo che ha rivoluzionato la fotografia e il pensiero artistico novecentesco.


Pellizza da Volpedo. I capolavori
📍 GAM
📅 26 settembre – 25 gennaio 2026
Milano propone un nuovo percorso espositivo su Giuseppe Pellizza da Volpedo presso la Galleria d’Arte Moderna, con una selezione di opere altrettanto rilevanti che documentano le diverse fasi della sua produzione artistica, tra cui il “Quarto Stato”. L’esposizione offre un’occasione straordinaria per ripercorrere il cammino biografico e creativo del pittore piemontese, dall’adolescenza al raggiungimento del suo stile compiuto.
Escher. Oltre il possibile
📍 MUDEC
📅 settembre – febbraio 2026
Dopo dieci anni di assenza da Milano, il MUDEC ospita la mostra “M.C. Escher. Tra Arte e Scienza” che presenta circa 90 opere originali tra incisioni, acquerelli, xilografie e litografie, affiancate da una quarantina di oggetti islamici di confronto per rivelare le radici della sua ispirazione. Il percorso espositivo traccia l’evoluzione dell’artista dagli esordi art nouveau ai paesaggi italiani, fino alla fase matura dominata da tassellazioni, metamorfosi e illusioni ottiche, unendo arte e matematica in un linguaggio visivo unico.


APPIANI. Lo splendore di Milano dall’età di Parini a Napoleone
📍 Palazzo Reale
📅settembre – gennaio 2026
La mostra si propone di ricostruire il percorso artistico di Appiani attraverso opere selezionate da collezioni italiane e straniere, valorizzando anche i suoi disegni preparatori e i progetti per oggetti d’arte, come medaglie e arredi disegnati da Giuseppe Maggiolini.
🏛️ Fondazione Luigi Rovati – Museo d’Arte Etrusca
📍 Fondazione Luigi Rovati, Corso Venezia 52
📅 2 aprile – 3 agosto 2025
La Fondazione Luigi Rovati presenta “Etruschi del Novecento”, una mostra che esplora l’influenza della civiltà etrusca sull’arte italiana del XX secolo. In collaborazione con il Mart di Rovereto, l’esposizione riunisce oltre 200 opere, tra reperti archeologici, dipinti, sculture e documenti, creando un dialogo tra passato e presente. Il percorso si snoda su entrambi i piani del museo, offrendo un’esperienza immersiva che mette in luce l’estetica “anticlassica” dell’arte etrusca e la sua reinterpretazione da parte di artisti moderni.

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Se ti stai chiedendo quali mostre visitare a Milano nel 2025 e nel 2026, la città offre un calendario ricchissimo di esposizioni già attive o in arrivo, che uniscono grandi maestri del passato e protagonisti dell’arte contemporanea. Dai capolavori pittorici alle avanguardie fotografiche, fino ai percorsi immersivi che legano arte e scienza, ogni mostra diventa un’occasione unica per vivere Milano da una prospettiva culturale diversa.
Tra gli eventi più attesi spicca la retrospettiva “Man Ray. Forme di Luce” a Palazzo Reale (24 settembre 2025 – 11 gennaio 2026), con oltre 300 opere che raccontano il percorso del fotografo surrealista e il suo linguaggio rivoluzionario. Sempre a Milano, la Galleria d’Arte Moderna (GAM) ospita “Pellizza da Volpedo. I capolavori” (26 settembre 2025 – 25 gennaio 2026), un viaggio completo nell’opera del pittore piemontese, incluso il celebre Quarto Stato.
Al MUDEC, torna dopo dieci anni una delle mostre più amate: “Escher. Oltre il possibile” (settembre 2025 – febbraio 2026), con circa 90 lavori originali e un percorso che unisce illusioni ottiche, tassellazioni e suggestioni matematiche. Sempre a Palazzo Reale, l’esposizione “APPIANI. Lo splendore di Milano dall’età di Parini a Napoleone” (settembre 2025 – gennaio 2026) valorizza opere, disegni e progetti decorativi di Andrea Appiani, testimone del gusto neoclassico milanese.
Non meno suggestiva la mostra “Etruschi del Novecento” alla Fondazione Luigi Rovati (2 aprile – 3 agosto 2025), che mette in dialogo reperti archeologici e oltre 200 opere del XX secolo, offrendo un’esperienza immersiva tra passato e presente.
Come vivere al meglio le mostre a Milano
Le mostre in corso nel 2025 e nel 2026 a Milano possono essere vissute in autonomia oppure con visite guidate dedicate, che permettono di accedere con biglietto saltafila, microfono auricolare e spiegazioni approfondite da parte di guide esperte. Che tu voglia visitare Milano in coppia, in famiglia o con un gruppo di amici, queste esperienze rendono ogni esposizione ancora più memorabile.
Se desideri vedere le mostre in corso a Milano senza perdere tempo in coda e con una narrazione appassionante, il consiglio è prenotare subito il tuo posto: i biglietti per gli eventi più attesi vanno spesso esauriti in anticipo.