Questa visita guidata ci regalerà un’esperienza unica, vissuta con guide d’eccezione. Solo oggi i campanari della Basilica di San Vittore ci portano in cima al suo campanile a suonare le campane e ad ammirare il panorama di Milano dall’alto!
In questa particolare occasione, i campanari ci accompagneranno alla scoperta della torre della basilica, dove avremo la possibilità di osservare da vicino la cella campanaria custode delle antiche campane. Qui tutti i segreti del Campanile ci verranno svelati: le tecniche usate per poter suonare le campane manualmente, come 100 anni fa, e il panorama sulla città, a cinquanta metri di altezza.
- Chiesa di San Vittore al Corpo
- La Chiesa di San Vittore al Corpo è un edificio religioso di rito cattolico ambrosiano situato nel centro storico di Milano, in via San Vittore.
- L’origine della chiesa risale al IV secolo, periodo in cui fu edificata una basilica paleocristiana, probabilmente identificabile con la basilica portiana.
- Il complesso ha assunto la sua configurazione attuale tra il XVI e il XVII secolo, in seguito a una completa ricostruzione promossa dall’Ordine degli Olivetani.
- La denominazione “al Corpo” è stata storicamente attribuita alla presenza di un’area cimiteriale cristiana preesistente, documentata da fonti del IX secolo.
- La struttura ha ospitato un importante mausoleo imperiale romano, le cui fondazioni sono tuttora visibili in un’area ipogea accessibile al pubblico.
- Il recinto ottagonale che circondava il mausoleo imperiale è stato interpretato come elemento difensivo a protezione di sepolture imperiali tardo-romane.
- La chiesa ha pianta a croce latina con tre navate e una cupola centrale, sostenuta da quattro pilastri, che separa l’area del transetto dall’aula liturgica.
- Le navate laterali ospitano dodici cappelle riccamente decorate con stucchi, affreschi e tele di autori attivi tra Cinquecento e Settecento.
- La decorazione interna della chiesa è caratterizzata da una volta a botte cassettonata nella navata centrale e da cupole nelle navate laterali.
- Artisti come Ercole Procaccini il Giovane, Daniele Crespi, Camillo Procaccini e Pompeo Batoni hanno contribuito alla decorazione pittorica dell’edificio.
- La facciata, incompiuta, è suddivisa in due ordini architettonici e si presenta priva del pronao previsto nel progetto originario attribuito a Galeazzo Alessi.
- L’altare maggiore e la cupola presentano decorazioni a stucco e affreschi di scuola barocca, con iconografie legate al culto dei santi milanesi e alla tradizione olivetana.
- Il coro ligneo, realizzato in noce alla fine del XVI secolo, è decorato con trentasette pannelli raffiguranti episodi della vita di San Benedetto.
- La chiesa conserva reliquie di santi locali ed è considerata uno dei principali luoghi di culto storici dell’area urbana milanese.
- Adiacente alla chiesa si trovava il Monastero di San Vittore al Corpo, successivamente trasformato nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia dopo la Seconda guerra mondiale.
- Il campanile ospita un concerto di cinque campane fuse nel 1949, utilizzate sia per il suono manuale che per il suono a festa tramite tastiera restaurata.
- L’organo a canne, costruito nel 1950, è collocato nelle cantorie del presbiterio e utilizza parte del canneggio degli organi precedenti.