Una nuova esperienza per chi non vuole perdersi nulla della ricca vita culturale di Milano: vi portiamo al Teatro Franco Parenti, per una visita guidata agli spazi rinnovati della sede storica e per assistere ad uno spettacolo del suo multiforme cartellone. Fondato con il nome di Salone Pier Lombardo, nel 1972, il Teatro Franco Parenti è davvero un pezzo imperdibile della storia creativa della città, centro propulsore di nuovi esperimenti drammaturgici e dibattiti culturali legati alle sfide della contemporaneità. Molto più che un teatro, verrebbe da dire, ma un vero e proprio laboratorio di idee, luogo di spettacoli, concerti, incontri letterari e politici. La sede rinnovata, riaperta nel 2008 dopo il magistrale intervento dell’architetto Michele De Lucchi, ben rispecchia la natura poliedrica del Teatro: visitandone gli spazi scopriremo le numerose sale di cui esso è oggi composto, collegate dal foyer centrale e in dialogo con l’area esterna dello storico Centro Balneare Caimi, che oggi prende il nome di “Bagni Misteriosi“. Un gioiello unico da scoprire in città!
Teatro Franco Parenti: cose da sapere
- Il Teatro Franco Parenti, noto in origine come Salone Pier Lombardo, è uno spazio teatrale situato a Milano e rappresenta un centro culturale di riferimento per la città. La sede si trova in via Pier Lombardo 14, nel quartiere Porta Romana, ed è di proprietà del Comune di Milano. Le coordinate geografiche corrispondono a 45°27′14.92″N 9°12′22.97″E.
- Il Salone Pier Lombardo fu fondato nel 1972 da Franco Parenti, Andrée Ruth Shammah, Giovanni Testori, Dante Isella e Gian Maurizio Fercioni. Le prime rappresentazioni iniziarono il 16 gennaio 1973 e segnarono l’avvio di un progetto teatrale innovativo. L’istituzione divenne rapidamente un punto di riferimento per la sperimentazione artistica e per la diffusione della cultura teatrale contemporanea.
- Nel 1989, a seguito della scomparsa di Franco Parenti, il teatro assunse la denominazione attuale. La direzione artistica venne assunta da Andrée Ruth Shammah, che ne ha consolidato l’identità attraverso un repertorio ampio e diversificato. La programmazione ha incluso prosa, danza, musica, cinema, incontri culturali e attività di formazione.
- La struttura ospita diverse sale teatrali con capienze differenziate. La Sala Grande può accogliere circa 500 spettatori. La Sala AcomeA ha una capienza di circa 160 posti. La Sala Tre dispone di circa 100 posti. Dal 2008, dopo una significativa ristrutturazione curata dall’architetto Michele De Lucchi, il complesso offre otto spazi distinti su oltre 5.400 metri quadrati.
- Il teatro fu chiuso tra il 2004 e il 2007 per lavori di riqualificazione che coinvolsero anche l’adiacente Piscina Caimi. La riapertura restituì alla città un centro polifunzionale capace di ospitare spettacoli, concerti e manifestazioni culturali. Gli interventi architettonici hanno reso il Teatro Franco Parenti un esempio di rigenerazione urbana e culturale.
- Il repertorio ospitato ha incluso autori italiani e stranieri, spaziando dai classici del teatro europeo alle nuove drammaturgie contemporanee. Numerosi interpreti di rilievo hanno calcato le scene del Teatro Franco Parenti, consolidandone la reputazione a livello nazionale. Le produzioni hanno valorizzato anche forme di teatro musicale, danza e progetti dedicati alla cultura ebraica.
- L’attività del Teatro Franco Parenti si distingue anche per i cicli di incontri, conferenze e festival che hanno coinvolto filosofi, scrittori, registi e musicisti. Le collaborazioni con istituzioni culturali hanno rafforzato il suo ruolo come polo culturale milanese. L’impegno verso la formazione e la ricerca ha reso il teatro un luogo di dialogo tra tradizione e innovazione.
- Il Teatro Franco Parenti, riconosciuto come Centro di Produzione Teatrale, è considerato un elemento fondamentale del panorama culturale della Lombardia. La sua offerta rientra negli itinerari culturali e turistici di Milano, con un’attenzione costante alla valorizzazione della scena teatrale italiana e internazionale.