Tour nella Chiesa di San Bernardino alle Ossa: tra storia e leggende
Il nostro tour nella chiesa delle ossa parte da San Bernardino alle Ossa, la chiesa barocca affacciata su Piazza Santo Stefano, in passato conosciuta anche con il lugubre nome di San Bernardino ai Morti.
Questa visita guidata alla chiesa prende il via da una struttura anticamente fondata nel XIII secolo, in prossimità dell’ospedale di San Barnaba in Brolo e dell’annesso cimitero. Nel tempo, la chiesa fu ingrandita e abbellita nelle raffinate forme tardo barocche, fra Sei e Settecento, diventando tappa centrale di ogni tour guidato in chiesa storica milanese.
Un’ariosa cupola, superfici marmoree e sfarzose decorazioni caratterizzano questa tappa del nostro tour storico. Ma lo scenario cambia a pochi passi, non appena si accede al piccolo ossario, cuore macabro ma affascinante del nostro tour a piedi nella Chiesa di San Bernardino alle Ossa.
Ogni parete, ogni nicchia, ogni cornicione o pilastro sono qui interamente ricoperti da ossa umane! Teschi, tibie, femori, probabilmente appartenuti ai morti dell’ospedale di San Barnaba in Brolo o riesumati dai cimiteri seicenteschi soppressi.
In alto, sulla volta, gli affreschi di Sebastiano Ricci – un turbinoso vortice di anime in volo – sublimano la lugubre decorazione delle pareti, portando una nota di eleganza rococò a questa tappa indimenticabile del nostro tour nella chiesa di San Bernardino.
Impossibile, in questo luogo, non ricordare l’antica leggenda che viene narrata in ogni tour guidato in chiesa: secondo la tradizione, le ossa di una bambina, poste a sinistra dell’altare, tornano a vivere ogni 2 novembre, trascinandosi dietro tutti gli altri scheletri, in una sorta di danza macabra che ha fatto di San Bernardino una chiesa unica al mondo… e una tappa irrinunciabile del vostro prossimo tour guidato nella Chiesa di San Bernardino alle Ossa.
Da San Bernardino al Duomo… Quanti fantasmi che si aggirano nel centro città!
Ma addentriamoci con le nostre guide per le vie del centro di Milano: anche qui gli spettri non mancano. Si narra che nel Palazzo dell’Ambrosiana si aggiri il fantasma di una delle donne più belle e spregiudicate del Rinascimento: è Lucrezia Borgia, che di notte pettina delicatamente i suoi lunghi capelli biondi, donati a Pietro Bembo in segno d’amore e oggi custoditi in una preziosa teca esposta nella Pinacoteca.
E che dire della drammatica storia di Carlina, la sposina che precipitò nel vuoto dai tetti del Duomo? Secondo la leggenda, il corpo non venne mai più ritrovato… Mistero! Passeggiando sotto la Galleria Vittorio Emanuele II, ricorderemo anche la tragica fine dell’architetto che le diede forma, Giuseppe Mengoni. Il giorno prima dell’inaugurazione precipitò da un ponteggio posto sull’arcata che si affaccia su piazza Duomo. Fatalità o suicidio?
In piazza della Scala aleggia ancora pure la maledizione di Palazzo Marino, risalente ai tempi della sua fondazione, a metà Cinquecento: il primo proprietario, Tommaso Marino, ricchissimo banchiere genovese, finanziatore di papi, imperatori e dello stesso Stato di Milano, rimase infatti tristemente noto per le crudeli vessazioni inflitte ai suoi debitori.
Concluderemo infine il nostro ghost tour con la storia del curato della Chiesa di San Tomaso, in via Broletto: fu punito per la sua crudeltà e corruzione da Giovanni Maria Visconti, che intimò agli armigeri ducali di seppellirlo vivo in una bara insieme a un morto di cui non voleva celebrare gratuitamente il funerale.
Impauriti? Con le nostre guide sarete certamente al sicuro! Seguitele in un itinerario originale, ideale per tutti i curiosi che vogliano visitare la città in noir, per festeggiare Halloween, e non solo!