La preziosa collezione
Tra le case museo di Milano, il Poldi Pezzoli è forse la più celebre e perciò merita senza dubbio una visita guidata. Le nostre esperte guide ci racconteranno la vita di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, erede di una famiglia che vantava una forte tradizione collezionistica e che fu capace di fare della propria nobile residenza quella che oggi è una delle principali e più belle case-museo della città e d’Europa. Alcuni dei pezzi più celebri, come il Ritratto di donna del Pollaiolo, il San Nicola di Piero della Francesca e l’Imago Pietatis di Giovanni Bellini costituiscono, insieme all’Armeria riallestita da Arnaldo Pomodoro, alla Sala degli Orologi, al Gabinetto Dantesco e alle raccolte di gioielli, smalti e arredi, le meravigliose attrattive di questa dimora. Un invito a scoprire i tesori celati dietro la soglia di via Manzoni 12 è quindi d’obbligo!
La visita al Museo Poldi Pezzoli
La nostra visita guidata al Museo Poldi Pezzoli non racconta soltanto la storia artistica d’Europa attraverso preziosi capolavori e manufatti, ma dipinge un appassionante scorcio culturale sugli ideali che animavano gli intellettuali della prima metà dell’Ottocento, specie a Milano.
Le nostre guide abilitate vi racconteranno la storia del conte Poldi Pezzoli e del modo in cui, erede di una tradizione collezionistica già viva in famiglia, mise a frutto la propria ricchezza materiale per radunare nella propria dimora pezzi d’arte che già nell’epoca in cui visse suscitavano l’ammirazione e lo stupore dei contemporanei. I suoi acquisti d’arte furono spesso sapientemente influenzati da un gruppo di raffinati conoscitori ed esperti d’arte, fra cui spiccano Giuseppe Molteni e Giovanni Morelli, ben aggiornati sulle tendenze del collezionismo ottocentesco italiano ed europeo; un interesse costante per l’universo delle arti applicate, la ricerca dei capolavori dell’arte e dell’artigianato e la predilezione per la pittura di alcune scuole capostipiti dell’arte italiana ed europea resero la sua collezione privata celebre in tutto il mondo. Un piccolo grande tesoro nascosto nel centro storico di Milano e che, oggi così come accadeva nell’Ottocento, merita una visita.