Un viaggio tra arte e moda: surrealismo, identità e desiderio
Curata da Montse Aguer, Laura Bartolomé Roviras e Judith Clark, la mostra è promossa dal Comune di Milano – Cultura in collaborazione con Palazzo Reale, Mondo Mostre e Civita Mostre e Musei, con il contributo della Fundació Gala‑Salvador Dalí e il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia e della Camera Nazionale della Moda Italiana.
Con oltre 200 opere e documenti — dipinti, disegni, fotografie, abiti, filmati, gioielli e oggetti — Dalí e la Moda esplora un lato meno noto ma sorprendentemente fertile della ricerca dell’artista catalano: il suo dialogo continuo e visionario con il mondo della moda.
Scarpe, abiti, gioielli: il linguaggio simbolico di Dalí
La mostra mette in luce l’immaginario fashion che attraversa tutta l’opera dalíana:
- Scarpe, abiti, giacche, guanti e gioielli, trasformati in elementi chiave del suo linguaggio surrealista.
- Le collaborazioni con stilisti, fotografi e maison, con cui Dalí ha contribuito a ridefinire i codici estetici del suo tempo.
- Il rapporto tra manichino e corpo, filo conduttore che lega arte, design e moda in un’unica visione.
Un percorso tra pittura, scultura e design
Il percorso espositivo attraversa pittura, scultura e design, ricostruendo l’impatto di Dalí sull’immaginario della moda e la sua straordinaria capacità di anticipare le dinamiche di questo mondo. Un allestimento che documenta la tensione costante dell’artista verso l’innovazione e la libertà creativa, in un dialogo continuo tra arte e stile.
Perché non perdere questa mostra
Dalí e la Moda è molto più di una mostra monografica: è un’immersione nell’immaginario più eccentrico e visionario del Novecento, letto attraverso la lente della moda. Un’occasione unica per scoprire un Dalí inedito, tra genio artistico e intuizione stilistica.