Un tour per conoscere meglio la Stazione Centrale
Frank Lloyd Wright, uno dei più celebri architetti di tutti i tempi, la definì la stazione più bella del mondo! Appena usciti dalla fermata delle metropolitane verde e gialla, che qui incrociano il loro percorso, le nostre guide turistiche vi condurranno in un viaggio affascinante, lontano dalla frenesia che solitamente ci accomuna quando attraversiamo la stazione per raggiungere sui binari il nostro treno in partenza. La Stazione Centrale, luogo di passaggio attraversato troppo spesso di fretta, è uno dei tesori di Milano: edificio che racchiude in sé decenni di storia e fonde passato e presente nel gioco incredibile delle sue architetture.
Magnifica e imponente, con la sua bianchissima facciata rivolta verso l’immensa piazza Duca d’Aosta, la stazione fu progettata a partire da fine Ottocento e, concepita su disegno dell’architetto toscano Ulisse Stacchini, inaugurata nel 1931. Adornata da statue e fontane, simboli del regime fascista, la Stazione Centrale di Milano racconta una parte importante della storia dell’arte e dell’architettura milanese, oggi pienamente recuperata grazie agli interventi di restauro susseguitesi dall’inizio degli anni Duemila; fra i suoi tesori, il Padiglione Reale, visitabile in esclusiva solo in speciali giorni di apertura.
L’itinerario guidato della Stazione Centrale si snoda su e giù per gli ampi scaloni dell’edificio… e poi verso la galleria delle carrozze, luminosa come un museo. La Cattedrale del Movimento, la definì Ulisse Stacchini, che dal 1912, vinto il bando nazionale per la progettazione della stazione, fu alle prese con l’ideazione del nuovo polo ferroviario della città. Milano Centrale venne pensata da subito come centro nevralgico di spostamenti nazionali e internazionali; un edificio moderno che desse vitalità e prestigio alla città, diventando un riferimento simbolico per il capoluogo meneghino, che nei primi del ‘900 si affacciava nel panorama economico e industriale europeo.
Decenni di storia milanese da raccontare
A completamento della visita guidata, si giunge al Memoriale della Shoah presso il Binario 21. Progettato come luogo di commemorazione, confronto e studio, il memoriale rievoca la tragedia dell’Olocausto ricordando le deportazioni partite proprio dalla Stazione Centrale di Milano fra il 1943 e il 1945, alla volta di Auschwitz- Birkenau, Mauthausen e altri campi di sterminio e di concentramento, o ai campi italiani di raccolta come quelli di Fossoli e Bolzano. Un luogo di storia e memoria imprescindibile per conoscere anche le pagine più buie della storia di Milano.