La straordinaria riapertura della Cripta di San Sepolcro e i restauri
Una visita guidata nel cuore di San Sepolcro.
Nel 2016, l’apertura al pubblico della Cripta della Chiesa di San Sepolcro a Milano è stata un grande annuncio per gli appassionati di arte e storia! Un luogo magico, quasi leggendario, per la simbologia e i riti ad esso connessi, legati al culto del Santo Sepolcro di Gerusalemme e dunque anche alla storia delle Crociate. Il complesso lavoro di restauro, finanziato dal MIBAC e terminato poi nel 2019, ha permesso uno straordinario recupero delle superfici dipinte della cripta, splendida testimonianza di un passato tutto da svelare.
In particolare, è tornato a splendere il cielo stellato dipinto sulle volte del presbiterio, arricchito da decorazione a rosette, che potrebbe ispirarsi alla decorazione originaria del Santo Sepolcro di Gerusalemme. La pulizia dagli strati di intonaco e di sali, comparsi per la forte umidità, ha inoltre rivelato una grande ricchezza di cicli pittorici che testimoniano la forte devozione verso questo luogo: le intense crocifissioni, la Cena in casa di Simone, la Madonna di Loreto o la Madonna con i Santi Rocco e Giovanni Battista.
Accompagnati dalle nostre guide professioniste, andiamo a riscoprire questo ambiente nascosto della Milano sotterranea e le sue meravigliose decorazioni: i bei capitelli lapidei, tutti diversi fra loro, i resti degli affreschi ancora visibili e le antichissime lastre di marmo una volta appartenenti al vicino Foro Romano.
Il Medioevo Lombardo racchiuso in San Sepolcro
La Cripta trasuda ancora di antichi rituali devozionali, svelando, attraverso l’iconografia delle sue decorazioni, la storia del Medioevo lombardo. La stessa facciata della chiesa, pur ricostruita nel tempo, pare difesa dalle sue due alte torri come da due cavalieri di un tempo lontano…
La storia millenaria della Cripta e della Chiesa di San Sepolcro ebbe inizio intorno al 1030, anno della fondazione dell’edificio di culto con dedicazione alla Santissima Trinità. Poi, ai tempi delle Crociate, dopo la riconquista di Gerusalemme nel 1100, si decise di destinare la chiesa al culto del Santo Sepolcro: la cripta, perciò, accolse la copia del Sarcofago di Cristo tuttora presente, opera di uno dei tanti maestri campionesi attivi nel primo Trecento e che – secondo la leggenda – avrebbe dovuto custodire le reliquie dei Crociati e la terra di Gerusalemme.
La cripta: un luogo studiato anche da Leonardo
Ancora luogo fondamentale della Milano rinascimentale, la cripta è persino studiata da Leonardo da Vinci, durante il suo soggiorno in città: il grande genio toscano ne studia la pianta e la conformazione, eretta nel “centro di Milano”, ovvero nel sito, all’incrocio fra Cardo e Decumano, dove i Romani gestivano il commercio nell’antica Mediolanum.
È avvincente scoprire proprio dai disegni di Leonardo che la cripta è rimasta per tanti secoli praticamente intatta e inalterata… più di un millennio di storia! Già luogo di culto caro a San Carlo Borromeo, riconsegnata al pubblico con la benedizione del Card. Scola il 12 marzo 2016, ecco un altro dei nostri itinerari della Milano Sotterranea. Magia e leggenda saranno nostre fide compagne di viaggio!
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