Milano cambia, si evolve, muta aspetto e si reinventa. E il quartiere Portello ne è la prova più eclatante: venite a scoprirlo con un tour guidato diverso dai soliti itinerari! Da storica area industriale della zona 8 di Milano, che vide gli anni d’oro dell’Alfa Romeo, il Portello ha cambiato radicalmente il suo aspetto nel corso degli ultimi decenni, diventando, insieme a Porta Nuova e CityLife, l’ennesimo baluardo della Milano Nuova!
Un tour guidato attraverso la Milano del quartiere Portello, un viaggio dal secondo Dopoguerra fino ad oggi. Il Portello, storica area industriale, ha cambiato radicalmente il suo volto nel corso degli ultimi decenni. Le nostre guide turistiche non vedono l’ora di mostrarvi i segni di un cambiamento notevolissimo, attraversando insieme a voi le strade, i luoghi e i giardini più rappresentativi del nuovo quartiere!
Portello
- Portello è un quartiere urbano situato nella zona nord-ovest della città di Milano, all’interno del Municipio 8. L’area è inserita nei Nuclei di Identità Locale n. 71 “Villapizzone, Cagnola, Boldinasco” e n. 67 “Portello”. Il toponimo deriva dall’antica “strada al Portello”, una via rurale che collegava Milano a Rho, sostituita nel XIX secolo dalla nuova Strada del Sempione. Portello è un’area che ha conosciuto una profonda trasformazione urbanistica nel corso del XX e XXI secolo, passando da polo industriale a distretto terziario e residenziale. In origine, il quartiere ospitava il principale stabilimento produttivo dell’Alfa Romeo, insediatosi nel 1910 in seguito al rilevamento degli impianti della Società Automobili Darracq. L’insediamento industriale diede impulso a uno sviluppo edilizio progressivo, trasformando il tessuto rurale in area urbana consolidata. Negli anni trenta, la presenza degli stabilimenti Alfa Romeo e Citroën determinò l’integrazione del Portello nel perimetro urbano di Milano. La zona divenne sede di impianti produttivi e abitazioni operaie. Durante il secondo dopoguerra, il quartiere fu anche location cinematografica, ospitando le riprese del film “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti. La dismissione degli impianti industriali dell’Alfa Romeo negli anni ottanta ha innescato un ampio processo di rigenerazione urbana. Parte dei capannoni furono sostituiti da padiglioni espositivi fieristici inaugurati nel 1997 e successivamente identificati con il nome di Fieramilanocity. Le rimanenti aree dismesse sono state oggetto di un intervento di riqualificazione urbanistica firmato dallo studio Valle, con la creazione di spazi pubblici, edilizia mista e un parco urbano. Il Parco del Portello, noto anche come Parco Vittoria, rappresenta uno degli elementi centrali del nuovo assetto urbanistico. Il progetto ha previsto percorsi pedonali sopraelevati, piazze tematiche e un’ampia area verde di circa 80.000 m², connessa a una piazza commerciale coperta da una vela architettonica in alluminio. L’intervento ha incluso la realizzazione di parcheggi sotterranei e nuovi complessi direzionali. Il quartiere ospita Casa Milan, sede ufficiale della società calcistica, inaugurata nel 2013 in via Aldo Rossi. Portello ha ospitato nel tempo anche impianti sportivi storici, come il campo “Garage Alfa”, utilizzato dal Gruppo Calcio Alfa Romeo tra il 1936 e il 1942. Dal punto di vista infrastrutturale, il quartiere è servito dalla linea 5 della metropolitana di Milano tramite la stazione Portello, attiva dal 2015. È inoltre connesso alla rete filoviaria urbana tramite le linee 90 e 91. La zona è prossima agli svincoli autostradali e ben collegata con le principali direttrici stradali metropolitane. A partire dal 2020, l’area del Portello è parte del progetto Alpha District, un’iniziativa di marketing territoriale con focus sul design, promossa in occasione del Fuorisalone con il patrocinio del Comune di Milano. L’identità urbana del Portello è oggi definita da un mix funzionale di residenza, commercio, direzionale e spazi pubblici. Il quartiere rappresenta un esempio emblematico di riconversione post-industriale nella metropoli milanese.