Il Duomo di Milano, visita guidata alla Cattedrale

Visita Guidata al Duomo di Milano, simbolo indiscusso della città

Una visita guidata al Duomo di Milano equivale alla scoperta della storia della città e del suo simbolo indiscusso: una grande opera d’arte e architettura che ovunque identifica Milano, come vera e propria icona. Non c’è persona al mondo che non riconosca la forma delle sue guglie e della sua facciata e che, giunta nel cuore pulsante della città, la bella piazza del Duomo, non alzi la testa per scorgere il luccichio della Madunina. Più importante esempio di gotico in Italia, la cattedrale di fondazione viscontea è cresciuta grazie al secolare impegno della Fabbrica del Duomo, tuttora ininterrotto. Scopriamone le vicende e gli aneddoti leggendari, ammiriamo le superfici di marmo rosato che ne abbelliscono l’esterno e scoviamo, lungo le navate e sugli altari, i tanti tesori che l’interno della chiesa racchiude.

Duomo
Il Duomo di Milano, noto anche come Cattedrale Metropolitana della Natività della Beata Vergine Maria, è la chiesa principale dell’arcidiocesi ambrosiana. La cattedrale è situata in Piazza del Duomo a Milano e costituisce un monumento nazionale italiano. Le coordinate geografiche corrispondono a 45°27′50.28″N 9°11′26.08″E.
La cattedrale è riconosciuta come la chiesa più grande situata nel territorio della Repubblica Italiana. L’edificio è considerato la sesta chiesa al mondo per superficie interna. La dedicazione ufficiale è a Santa Maria Nascente.
L’avvio del cantiere del Duomo risale al 1386 su impulso dell’arcivescovo Antonio da Saluzzo. La costruzione sostituì progressivamente le preesistenze della basilica di Santa Tecla e della cattedrale di Santa Maria Maggiore. La posa delle fondazioni dei piloni principali avvenne tra il 1386 e il 1387.
La fabbrica adottò il marmo di Candoglia come materiale strutturale e di rivestimento. La scelta del materiale fu sostenuta dai Visconti con concessioni fiscali e logistiche. Il progetto maturò secondo i criteri del Gotico internazionale con adattamenti alla tradizione costruttiva lombarda.
L’altare maggiore del Duomo fu consacrato da papa Martino V il 16 ottobre 1418. La riconsacrazione del presbiterio avvenne nel 1577 durante l’episcopato di Carlo Borromeo. Le campagne edilizie e decorative proseguirono fino al XX secolo con fasi neoclassiche e neogotiche.
La pianta della cattedrale è a croce latina con cinque navate nel piedicroce e tre navate nel transetto. Il presbiterio è circondato da un deambulatorio con abside poligonale. Le strutture portanti comprendono pilastri polistili, contrafforti e archi rampanti.
La facciata attuale fu completata tra il 1805 e il 1813 su impulso dell’amministrazione napoleonica. Il coronamento del tiburio e la guglia maggiore furono realizzati tra il 1765 e il 1769 sotto la direzione di Francesco Croce. La statua della Madonnina in rame dorato fu collocata sulla guglia maggiore nel 1774.
Le superfici esterne presentano un esteso apparato scultoreo con guglie, pinnacoli e doccioni. Il repertorio figurativo comprende cicli quattrocenteschi, rinascimentali, barocchi e ottocenteschi. Le grandi vetrate costituiscono un corpus storico che si estende dal XV al XX secolo.
L’interno della cattedrale è scandito da cinquantadue pilastri che sostengono volte a costoloni. I capitelli monumentali includono nicchie con statue di santi e profeti. Il pavimento marmoreo presenta disegni geometrici impostati dal progetto di Pellegrino Tibaldi e completati tra XIX e XX secolo.
Il Duomo appartiene al rito ambrosiano e accoglie la parrocchia di Santa Tecla. La gestione della manutenzione è affidata alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. L’edificio è stato oggetto di restauri strutturali e conservativi nel XX secolo a seguito dei danni bellici e delle criticità statiche.
L’accesso turistico comprende la cattedrale, le terrazze e il percorso museale collegato. Le terrazze sono praticabili e consentono l’osservazione ravvicinata di guglie e apparato scultoreo. La fruizione è regolata da norme di conservazione, sicurezza e contingentamento dei flussi.
La cronologia operativa documenta contributi di maestri lombardi e stranieri dalla fine del XIV secolo. Le fasi progettuali coinvolsero architetti e consulenti quali Giovanni Antonio Amadeo, Pellegrino Tibaldi e Carlo Amati. Il completamento formale dell’edificio è datato 1932.

A partire da:

€ 22.00

Durata:

Circa 120 minuti

Punto di Incontro:

Piazza del Duomo, 12, davanti all'ingresso del Museo

*Si richiede di presentarsi 10 minuti prima dell’inizio nel punto di incontro indicato.

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Il Duomo: un progetto ambizioso voluto dal duca di Milano

La visita guidata al Duomo di Milano è una tappa imperdibile per conoscere la lunga storia della cattedrale e della sua città. Il racconto ha inizio nell’anno 1386: ancor oggi terza chiesa cattolica per dimensioni al mondo, dedicata a Santa Maria Nascente, il Duomo deve la sua costruzione alle ambizioni del duca Gian Galeazzo Visconti, che voleva edificare una cattedrale maestosa, al passo con le tendenze europee e fulgida espressione della potenza del suo Stato. La monumentale architettura fu costruita dove un tempo sorgevano la Basilica di Santa Tecla e la cattedrale di Santa Maria Maggiore. Dal momento in cui il duca scelse il marmo delle Cave di Candoglia per costruirla, nel 1387, nacque la Veneranda Fabbrica del Duomo, ente che tuttora si occupa della conservazione e della valorizzazione della cattedrale.

Da Leonardo a Tibaldi, il Duomo è una tappa fondamentale per tutti

Nei secoli, presso il cantiere del Duomo sono giunti i più importanti architetti e artisti che la storia annoveri: Leonardo da VinciBramante, i Solari, Pellegrino Tibaldi… fino allo scultore Giuseppe Perego che progettò la Madunina di rame dorato, inaugurata nel 1774 e diventata ben presto simbolo della città. Avvicinatevi con le nostre guide turistiche a questo imponente edificio e vivete l’esperienza di ammirarne con attenzione ogni dettaglio, attraversando secoli di storia: cogliete tutte le venature del suo tipico marmo rosato, spostando lo sguardo di guglia in guglia; ammirate le opere d’arte ancor oggi conservate all’interno, dai Quadroni di San Carlo ai maestosi altari scolpiti; scoprite le tante curiosità che la chiesa ci svela, dalla presenza delle meridiane al tradizionale rito della Nivola, sino alla leggendaria origine del risotto alla zafferano, legata alle coloratissime vetrate del Duomo.

Infine, con questa visita guidata non mancherà l’occasione di lasciare spazio alla storia della città e dei personaggi che l’hanno abitata, descrivendo tanti inediti aspetti del folklore e dei mestieri meneghini che ancora appartengono all’identità della Milano contemporanea.

Duomo di Milano: cosa vedere partecipando ad un tour organizzato

Duomo di Milano: cosa vedere partecipando ad un tour organizzato?

Il colpo d’occhio architettonico che si ha quando si arriva in piazza del Duomo a Milano è davvero incredibile: la quarta chiesa cattolica più grande d’Europa, emblema indiscusso dello stile gotico nella penisola italiana, si erge con fierezza e maestosità rilucente nell’elegante marmo bianco-rosato al centro dell’ampia piazza.

A Milano di percorsi da seguire per visitare la città da cima a fondo ce ne sono tanti, ma non si può prescindere da una visita all’interno del suo monumento protagonista, la splendida cattedrale, il Duomo di Milano. Partecipare a un tour organizzato è un ottimo modo per godersi ancora meglio la visita al suo interno, ricco di tesori e dettagli a cui fare attenzione e che altrimenti potrebbero non saltare subito all’occhio.

Signori e signore, ecco cosa vedere in un tour del Duomo di Milano!

Tour organizzato del Duomo di Milano: cosa vedere? Partiamo dall’esterno

Il primo approccio con il Duomo è quello dall’esterno: il marmo utilizzato per la sua costruzione, quello di Candoglia, è pregiato e ha una lucentezza ineguagliabile. Ci si rende subito conto di quanto sia alta e imponente la chiesa e, alzando lo sguardo, non si può fare a meno di notare la famosa Madunina, ormai icona milanese: si tratta di una statua rivestita in oro, alta ben quattro metri e posta sulla guglia più alta del Duomo.

Ma osservando più da vicino le ricche decorazioni esterne ci si rende subito conto che intagliato nel marmo si nasconde il sorprendente incontro tra sacro e profano: oltre alle statue dei santi, ve ne sono altre “d’inventiva” – come quella di San Napoleone – che condividono lo spazio con figure fantasiose, come demoni e gargoyles.

La meridiana e il sacco del Giudizio Universale all’interno del Duomo di Milano

A questo punto possiamo rispondere anche ad un’altra domanda: “Duomo di Milano: cosa vedere all’interno?” Iniziamo dalla meridiana e il sacco del Giudizio Universale.

Fu per volere di Giuseppe II d’Austria che, nel 1776, i due astronomi dell’Osservatorio Astronomico di Brera Guido Francesco Reggio e Giovanni Angelo De Cesaris realizzarono la celebre meridiana del Duomo, allo scopo di conoscere con esattezza la data della Santa Pasqua. Il meccanismo funziona ancora oggi: a mezzogiorno in punto un raggio di sole filtra dall’esterno e si proietta lungo la linea di ottone sul pavimento della cattedrale, indicando il periodo dell’anno in cui ci si trova, identificabile grazie all’ausilio dei segni zodiacali rappresentati negli intarsi pavimentali.

Alzate lo sguardo sopra la navata destra, noterete uno strano sacco che pende dal soffitto: nessuno conosce il suo reale contenuto, ma leggenda vuole che il sacco cadrà non appena il giorno del Giudizio Universale sarà arrivato.

Il sarcofago dell’arcivescovo Visconti e le altre statue

Ottone Visconti fu il primo tra i membri della sua illustre famiglia ad avere il potere sulla città ambrosiana. Il sarcofago dell’arcivescovo Visconti si trova nell’estrema navata destra, incorniciato da due possenti colonne di pregiato marmo di Verona e insieme alle sue spoglie vi sono anche quelle del suo successore, Giovanni Visconti.

Sono altre le memorie storiche che potrete ammirare all’interno della chiesa, come la statua bronzea in stile michelangiolesco dedicata a Gian Giacomo Medici, affiancata da quelle allegoriche della Milizia e della Pace, su un altare di marmo di Carrara. Poco oltre, come non notare anche il cosiddetto “San Bartolomeo scorticato”, finissima opera di Marco d’Agrate del 1564.

Un tour organizzato alla scoperta degli splendidi altari scolpiti del Duomo e dell’organo

L’altare maggiore è davvero maestoso, ma anche prezioso: infatti, si dice che nel tabernacolo vi sia custodito uno dei chiodi con cui fu crocifisso Gesù Cristo, il cosiddetto Chiodo della Croce. A sinistra dell’altare maggiore, invece, lo splendido organo dorato: impreziosito da bellissimi dipinti che raffigurano la vita di Maria e di altri santi, è dotato di quattro strumenti.

Un altro altare da non perdere durante il vostro tour organizzato all’interno del Duomo di Milano è quello della Presentazione della Vergine: le navate laterali della chiesa, infatti, ospitano oltre a sarcofagi e monumenti funebri anche diversi altari tra cui anche quello dedicato a San Giovanni Buono e, al termine della navata sinistra, un bellissimo Battistero in porfido, un pregiato marmo di colore rosso. L’altare della Presentazione della Vergine è un’opera cinquecentesca di Agostino Busti detto il Bambaia, capolavoro del Rinascimento milanese, stupefacente per la profondità prospettica del rilievo marmoreo.

Un giro sulle Terrazze

Duomo di Milano: cosa vedere sulle terrazze?

Dopo essersi lasciati affascinare dalle vetrate colorate e dalle finissime sculture all’interno della chiesa, è l’ora di salire in cima al Duomo, più vicini alla Madunina: un giro sulle terrazze della chiesa, tra le guglie gotiche e le sculture più moderne, è un’esperienza imperdibile che offre un panorama esclusivo sulla piazza e sugli eleganti palazzi che affiancano il possente Duomo.

Il Rito della Nivola e i Quadroni di San Carlo

Infine, altre due esperienze da non perdere durante una visita al Duomo di Milano sono la partecipazione al Rito della Nivola e la contemplazione dei Quadroni.

Il Rito della Nivola ha luogo al Duomo di Milano dal 14 settembre 1500, con cadenza annuale: ogni 14 settembre, infatti, viene celebrata una liturgia dedicata all’Esaltazione della Santa Croce. Fra incensi e preghiere, l’arcivescovo sale con la nivola, una sorta di “ascensore” cinquecentesco, fino al tabernacolo in cui è custodita la reliquia del Sacro Cuore.

Invece, i Quadroni di San Carlo si possono ammirare tradizionalmente solo nel mese di novembre, quando ricorre la festività del santo: si tratta di oltre cinquanta dipinti, di grandi dimensioni, che vengono esposti tra un pilastro e l’altro della cattedrale e celebrano gli episodi principali della vita di San Carlo Borromeo, santo milanese per eccellenza. Il Duomo di Milano, d’altronde, custodisce le spoglie di San Carlo proprio dietro l’altare, nel suggestivo scurolo.

Dal 1386, quando Gian Galeazzo Visconti ne iniziò la realizzazione, il Duomo si è arricchito di splendide opere: oltre 3.000 statue, 700 figure sui bassorilievi e 55 vetrate multicolori. Numeri che non soltanto sottolineano la magnifica grandezza dell’edificio, ma che ci ricordano come, per ammirarlo in tutto il suo splendore, sia davvero d’aiuto visitarlo da cima a fondo con un tour organizzato, esclusivo e completo.

Tappe:

Duomo di Milano

Cosa ti attende:

  • Visita guidata a cura di Neiade Tour & Events condotta da guide abilitate in lingua italiana
  • Biglietto salta-fila per l’ingresso al Duomo
  • Neiade Card e bollini da accumulare per ottenere una visita guidata in omaggio
  • Radiocuffie per un migliore ascolto della nostra guida (garantite al raggiungimento di 16 persone)
  • Piccoli gruppi di massimo 25-30 persone
Prezzo Zero SorpresePrezzo Zero Sorprese
Assicurazione & AssistenzaAssicurazione & Assistenza
Esperienza & ProfessionalitàEsperienza & Professionalità
1.200+ Attività1.200+ Attività

Puoi cancellare o spostare la prenotazione fino al 10° giorno prima della visita; fino al 5° giorno precedente sarà trattenuto il 50% della tariffa; dal 4° giorno prima della visita la prenotazione si intende definitivamente
confermata.

La visita è confermata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. In caso contrario il biglietto sarà rimborsato.

Trovi tutti i Termini e Condizioni qui.

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